Don Vito Papotto
Come fondatore, e non solo, ha contribuito a numerose attività, creando istituzioni e centri all’insegna della solidarietà volti a istruire e aiutare la popolazione più bisognosa, come principio cattolico vuole
Leggi la storia del padre dell’istituto
Padre Vito Papotto
nacque a Biancavilla (dove è sepolto) il 25 Ottobre del 1929 da famiglia di agricoltori.A soli 9 anni entrò in Seminario nel suo paese e successivamente in quello di S.G La Punta a Catania. Fu ordinato sacerdote il 6 Luglio 1952 nella Chiesa Madre di Biancavilla e successivamente vice parroco nella Chiesta “Annunziata” dello stesso paese, dove fondò l’Azione Cattolica dei Giovani.
Nel 1955 fu trasferito a Catania nella parrocchia “Madonna della Salute” sita a Picanello, dove rimase per sei anni con l’incarico di vice parroco. Nel 1961 fu nominato parroco della parrocchia “San Francesco di Paola” dove svolse per ben 34 anni il suo ministero. L’attività apostolica di Don Vito Papotto è tutt’oggi evidente nel quartiere: fondò l’Azione Cattolica, l’Apostolato del Mare, la Stella Maris; organizzò con l’associazione “Il Timone” colonie estive per i bambini bisognosi; fondò l’istituto “S.Francesco di Paola” con lo scopo di dare un’educazione scolastica, religiosa e morale ai bambini che la frequentavano. Nella sua instancabile operosità, oltre a laurearsi in Teologia, trovò spazio per conseguire la laurea in Lingue straniere. Fu un valido esempio di educatore e come tale viene ricordato da alunni e colleghi degli Istituti superiori: Gemmellaro, Nautico, ColomboeMarconi. Il Reverendo Don Vito Papotto fu anche cappellano del Porto, della Guardia di Finanza e della Polizia di Catania. Fu nominato delegato Arcivescovile per la festa di S. Agata e Vicario Foraneo del 2° Vicariato di Catania nel 1990, incarichi che non riuscì a concludere a causa della sua scomparsa, avvenuta ad Assoro (Enna) il 27 Novembre 1995.
Una scuola colorata come il mondo
C’è una scuola variopinta
Ci si impara a parlare,
a giocare, a voler bene
e perfino ad arrabbiarsi…
D’imparare non si finisce mai,
e quel che non si sa
è sempre più importante
di quel che si sa già.
Questa è il mondo intero. . .
. . .il mondo sognato e voluto
da un uomo dotto Don Vito Papotto
Gli alunni.
Ci si impara a parlare,
a giocare, a voler bene
e perfino ad arrabbiarsi…
D’imparare non si finisce mai,
e quel che non si sa
è sempre più importante
di quel che si sa già.
Questa è il mondo intero. . .
. . .il mondo sognato e voluto
da un uomo dotto Don Vito Papotto
Gli alunni.
