Istituto San Francesco di Paola

L'Istituto "Scolastico San Francesco di Paola" non ha una plurisecolare tradizione essendo nato nel 1966 quando il il suo fondatore Don Vito Papotto fu collocato a capo della parrocchia "San Francesco di Paola", nella zona Civita - porto di Catania, come parroco.

Subito notò il grande fenomeno della dispersione scolastica e la povertà (anche alfabetica) del quartiere per lo più popolato da pescatori, ragazze madri, disoccupati, famiglie indigenti a causa della mancanza del padre morto o carcerato; così ispirandosi al carisma del Santo protettore della perrocchia e della gente di mare, il cui stemma distintivo è "CHARITAS", accolse numerosi bambini, per lo più in età di scuola materna, nei locali della parrocchia, coadiuvato dalla madre e dalla sorella, le quali prestarono con grande entusiasmo la loro opera educativa assistenziale per così assicurare ai bambini l'educazione e la formazione, nonchè il tentativo di colmare gli affetti perduti, soprattutto di quei bambini orfani che erano presenti, anche se in numero minore.

Ma questi bambini una volta cresciuti, dovendosi spostare nelle scuole elementari ststali, risentivano della mancanza dei luoghi e delle persone a cui erano abituati e affezionati, allora si pensò di: allargare l'assistenza all'età scolastica, provvedere anche all'insegnamento e cercare nuovi locali.

Così, in modo graduale, si arrivò al 1990 quando alcune di queste famiglie, a causa dei cambiamenti domiciliari, dovettero spostarsi nella periferia sud della nostra città, ma non per questo erano disposte a lasciare la scuola che aveva aiutato e guidato i loro figli a cerscere; così chiesero a Don Vito Papotto un aiuto per poter far continuare la frequenza nella sua scuola ai bambini, e lui per soddisfare questa loro richiesta e far fronte a tali situazioni, si munì di un pulmino, che guidava lui stesso, e li andava a prendere nei luoghi di nuova residenza, quali: San Cristoforo, San Giorgio, Librino, San Giovanni Galermo, Villaggio Sant'Agata e altre zone della periferia.

Ma alla fine del 1995 purtroppo, l' Istituto fu privato del suo caro fondatore Don Vito Papotto, dopo un grave incidente avvenuto ad Assoro in una delle domeniche che il parroco dedicava ai suoi parrocchiani, soprattutto quelli anziani.

Cosi dopo la grande prova e sofferenza da affrontare la sorella e le nipoti non volendo che tutto il lavoro faticosamente svolto dal fondatore per assicurare ai bambini una vita protetta, attraverso l'educazione, l'assistenza e la formazione cristiana andasse perduto, presero la decisione di continuare la sua opera per così farlo rivivere nella sua stessa scuola assieme ai suoi tanto amati bambini.

Il compito educativo principale è quello di condividere la missione della chiesa, essere portatori tra alunni e famiglie del messaggio cristiano che anima e illumina il servizio di tanti istituti religiosi verso i piccoli, le persone in crescita, particolarmente i poveri, i bisognosi, i deboli, guidando gli alunni verso la ricerca del bello, del vero, del buono in tutte le realtà culturali.

Un compito, quindi, verso le nuove povertà di oggi: bambini orfani di tanti genitori vivi, assenti per situazioni dolorose; privi di speranze, di un avvenire, di protezione, di sicurezza, di serenità.

E' qui che si misura il carisma della Direzione della scuola che deve comunicare e far vivere a tutto il personale dipendente.

La scuola cattolica aiuta a realizzare la sintesi tra cultura e fede attraverso l'insegnamento, le varie discipline permettono di apprendere tecniche, conoscenze, metodi intellettuali, attitudini morali e sociali che consentono all'alunno di sviluppare la sua personalità e di inserirsi quale membro attivo della comunità umana.

Presentano, infatti, non soltanto verità da acquisire, ma anche valori da assimilare, ed in particolare verità da scoprire.

In tal senso l'Istituto e l'intero corpo docente è animato dallo spirito di carità, amabilità che permea tutta l'azione educativa e formativa, per un'accoglienza affabile, serena, affettuosa, attenta e sensibile... accoglienza ispirata all'amorevole tenerezza di Dio per ogni creatura e persona.